La collaborazione è più efficace della concorrenza

Viviamo, o almeno ci abbiamo vissuto fino ad un mese fa, in un mondo basato su concorrenza, competizione ed antagonismo.

Se questi termini fossero intesi nella loro accezione più sana, cioè volti al miglioramento, la situazione non sarebbe poi così brutta.

Purtroppo, invece, questa rivalità è sempre stata indirizzata verso la prevaricazione sull'avversario per schiacciarlo e dominarlo.

E' un comportamento che si vede in ogni settore, da quelli che dominano l'economia planetaria fino ai rapporti personali di vicinato o addirittura all'interno delle mura domestiche.

Viene insegnato fin da bambini che bisogna essere i migliori e questo non sarebbe assolutamente sbagliato se il messaggio non venisse travisato ed indirizzato in modo subdolo verso una prevaricazione sull'avversario che, anziché portare coloro che poi saranno i leader ad essere di aiuto verso i più deboli, li fanno diventari degli avidi accaparratori.

Forse le privazioni di queste ultime settimane ci insegneranno ad apprezzare ciò che abbiamo, ma ci stanno anche facendo capire ciò che siamo e, se ci fermiamo un attimo ad osservare in modo neutro, ci permetteranno anche di capire meglio gli altri.

Scopriremo che quello che stiamo facendo, che abbiamo e che siamo in realtà, forse non ci piacciono poi così tanto.

Sembra che stia nascendo una maggiore collaborazione in contrasto con quanti inneggiano alla chiusura di porti e frontiere, atteggiamento che spesso corrisponde anche ad una chiusura mentale dettata dalla paura della non conoscenza.

Ho letto un articolo (fonte Ansa) che fa ben sperare in questo senso e che spiega come l'interazione di medicina occidentale e medicina tradizionale cinese stia dando buoni risultati in termini di lotta al virus.

L'osservazione clinica ha mostrato che la medicina tradizionale cinese si è dimostrata efficace nel trattamento di oltre il 90% dei i casi confermati di COVID-19 in Cina.

I dati sono stati diffusi da Yu Yanhong, responsabile del Partito dell'Amministrazione Nazionale della Medicina Tradizionale Cinese.

Yu afferma che tutte le prescrizioni di medicina tradizionale cinese hanno efficacemente alleviato i sintomi, rallentato la progressione della malattia, migliorato il tasso di guarigione, ridotto la mortalità e favorito la guarigione dei pazienti.

Yu ha aggiunto che la Cina ha elaborato un piano cinese unico nel suo genere per combinare la medicina tradizionale cinese con la medicina occidentale e sono stati individuati diversi farmaci e prescrizioni efficaci di medicina tradizionale cinese per curare la malattia.

All'interno di questa collaborzione rientrano sicuramente anche le discipline bionaturali come la #riflessologiaplantare, la tecnica #craniosacrale e i #massaggi, tecniche manuali che, se integrate con la medicina ufficiale e quella tradizionale cinese, possono fornire un ulteriore supporto.

Qualcuno ci vedrà sotto qualche complotto o qualche secondo fine legato ad una mentalità che spero venga presto sostituita da una più aperta e meno retrograda ideologia di collaborazione invece della spietata ed incontrollata concorrenza che ha portato l'umanità ad essere eternamente in competizione con sé stessa.


http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/dalla_cina/2020/03/23/coronavirus-cina-uso-medicina-tradizionale-molto-efficace_cb1a9ab0-7b00-413c-96c4-2eefba60e628.html?fbclid=IwAR0Jl8GnQyXo9IKju6wnDh5ZJwkP7DQPiZV9Dg16hMMLbHdkZP8zmVShKhg



Daniele Bignamini

Operatore in Discipline Bionaturali







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