Vitamina D: un'utile alleata contro le infezioni respiratorie causate da virus

Non è di certo la ricetta per guarire, ma sicuramente è un'ottima raccomandazione per irrobustire le difese immunitarie ed affrontare il virus con più possibilità.

Secondo una ricerca condotta dall'Università di Torino, sarebbe necessario evitare che l'organismo sia carente di vitamina D.

Lo studio, condotto da Giancarlo Isaia, docente di Geriatria e presidente dell'Accademia di Medicina di Torino e da Enzo Medico, ordinario di Istologia, ha accertato che in Italia l'insufficienza della vitamina D interessa una vasta fetta della popolazione, soprattutto anziana.

Lo studio evidenzia come la principale sorgente naturale di vitamina D è costituita dall'autoproduzione di colecalciferolo a livello della pelle attraverso una reazione chimica che dipende dall'esposizione alla luce solare (in particolare dall'irradiazione UVB).

Il colecalciferolo e l'ergocalciferolo possono essere anche assunti con la dieta, ma solo pochi alimenti possono essere considerati buone fonti di vitamina D (soprattutto pesce, fegato e tuorlo d'uovo).

Purtroppo in questo periodo né il tempo atmosferco né l'isolamento forzato ci aiutano. L'ideale sarebbe stare almeno un po' sul balcone (chi può) al sole per stimolare la produzione di colecalciferolo, ma essendo molto difficile possiamo aiutarci con degli integratori facilmente repereibili in rete e affidabili come questo:

Uniche avvertenze di questo prodotto (come chiaramente indicato) sono legate al fatto che la vitamina D non dovrebbe essere assunta in associazione alla digitale (per il rischio di aritmia), a diuretici tiazidici (per il rischio di ipercalcemia) o calcitonina (la vitamina D potrebbe ridurre l’effetto del farmaco). Non superare la dose giornaliera raccomandata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata.


Per chi vuole approfondire il tema, riporto qui di seguito i link collegati a due articoli dei giorni scorsi che riportano questa notizia.

In attesa che la situazione cambi, possiamo comunque fare la nostra parte informandoci e tutelando il più possibile noi stessi e i nostri cari:


https://www.ilgiornale.it/news/cronache/coronavirus-scoperta-dei-ricercatori-vitamina-d-placa-1847058.html


https://torino.repubblica.it/cronaca/2020/03/26/news/coronavirus_studio_dell_universita_di_torino_assumere_piu_vitamina_d_per_ridurre_il_rischio_di_contagio-252369086/



Daniele Bignamini

Operatore in Discipline Bionaturali




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